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"Comunicare l'un l'altro, scambiarsi informazioni è natura; tenere conto delle informazioni che ci vengono date è cultura" Johann Wolfgang Goethe

UnderRadio, voce per l'integrazione

UndeRadio è la web radio del progetto “Diversi ma Uguali: la parola ai ragazzi”. L’iniziativa, è nata dalla collaborazione tra Save the Children e Media Aid. Dodici scuole romane partecipano al progetto. La redazione è composta da ragazzi italiani e di origine straniera. Obiettivo:coinvolgere gli studenti in azioni comuni di formazione e sensibilizzazione. La radio diventa lo strumento per contrastare le discriminazioni e l’intolleranza. UndeRadio trasmette quotidianamente programmi realizzati dai ragazzi.

Workshop radiofonico a Nairobi

L’attività dell’associazione in Kenya è cominciata con i primi passi mossi da Media Aid. Sia nel 2009 sia nel 2011, volontari della Onlus sono andati a Nairobi. L’associazione ha organizzato,in collaborazione con i missionari comboniani, workshop formativi per giovani provenienti dagli slum della capitale keniota. Per ora la formazione è stata indirizzata al settore radio. Nel primo intervento l’attività era finalizzata alla creazione di una radio comunitaria,nel secondo all’acquisizione di competenze per la web radio. Media Aid ha inoltre donato alcune attrezzature (computer portatili)

Kosovo, usare la radio per costruire la pace

Favorire il dialogo interculturale attraverso l’azione dei media:è questo l’obiettivo della collaborazione tra Media Aid e Intersos,la ONG italiana impegnata da anni sul territorio kosovaro per aiutare a superare le intolleranze e gli odi ereditati dal conflitto. La comunicazione può svolgere un ruolo importante. I volontari di Media Aid hanno contribuito alla formazione di operatori di emittenti di etnie e religioni diverse.  

La radio protagonista

Progetto avviato da Media Aid nel 2010 e rivolto a emittenti italiane e a radio comunitarie di Paesi in via di sviluppo. Attraverso  un ” gemellaggio” si punta a promuovere la conoscenza reciproca, favorire lo sviluppo, l’affermazione dei diritti umani e di sistemi democratici. In “Dai voce a una radio” attualmente sono coinvolti Radio3 Rai, RadioArticolo 1, Radio Maendeleo (Congo) e Radio Oxyjeune.

Iqhayiya FM radio comunitaria con sede a Samora Machel, nata dall’impegno di giovani e donne della comunita’, opera come mezzo per emancipare la popolazione delle township a partire da Philippi, periferia Est di Cape Town, e in generale dei cosiddetti Cape Flats.

Attualmente trasmette dal centro di risorse comunitario Tsoga, il centro della comunità della zona. Gli obiettivi della radio sono: informare gli ascoltatori degli eventi che si verificano nel mondo che li circonda; educare il pubblico su tematiche sociali; incoraggiare i giovani e le persone anziane attraverso il mantenimento dei valori tradizionali e della cultura della solidarieta’ (Ubuntu). "Iqhayiya" nella lingua locale Xhosa significa orgoglio e gioia. I presentatori di Iqhayiya FM sono tutti volontari. Alcuni di loro sono qualificati con diplomi in vari campi da radiodiffusione a studi commerciali. I presentatori svolgono regolarmente attività di volontariato per le scuole della comunità aiutando nell’istruzione degli alunni.

La loro immediata aspirazione è quella di specializzarsi e poter trasmettere usando attrezzature migliori, specialmente per il settore news.

Grazie ad un bando del Civil Society Development Fund, promosso dall’Ambasciata francese in Sudafrica, Rainbowmedia propone ora un progetto per la creazione di un caravan mobile dotato di speakers, che permetterebbe ai presentatori di Iqfm di spostarsi all’interno della comunita’ per raccogliere informazioni e allo stesso tempo fungere da impianto per eventi pubblici. Sia le interviste che i reportage e le dirette degli eventi potrebbero essere trasmessi direttamente dalla radio in tempo reale, attraverso semplici cellulari e computer con le adeguate funzioni installate.

I partner locali sono UbuntuBethu e IQ FM che parteciperanno con lavoro volontario di supporto e messa a disposizione dell'attrezzatura esistente delle radio nonche' dei locali per le riunioni e il mantenimento del caravan.

Se il concept verrà approvato il progetto verra' preparato entro la fine del 2017 (con workshop introduttivo, scaletta dei compiti e responsabilita', calendario fino alla fine del 2018, predisposizione dei contatti per la sostenibilita') e si sviluppera' nella sua fase pilota nei primi mesi del 2018 (messa a punto del caravan, workshop di giornalismo itinerante e primi eventi nella comunita'). La seconda meta' del 2018 sara' focalizzata su workshop e incontri di social business mentre gli eventi e attivita' nella comunita' si moltiplicheranno.